Sono sfigato
(Segnalazione di merito concorso poesia Cardinal Branda Castiglione Olona)
La tipa è bella con me lei ci sta,
tuti mi guardan, la voglion toccà.
Una sveglia suona, ho tutto sognato…
Son proprio sfigato, sfigato, sfigato!
Di corsa un caffè poi via al cantiere,
ma il panda non và non ne vuol sapere.
Lo lascio ed a piedi attraverso il mercato.
Son proprio sfigato, sfigato, sfigato!
Il capo mi sgrida “Sei sempre in ritardo!
C’è un sacco da fare! Lavora bastardo!”
Son ore che sgobbo mi sono stufato,
son proprio sfigato, sfigato, sfigato!
E mentre lavoro io penso alla Rosi
La voglio mi piace, speriamo mi sposi.
Mi giro, la guardo mi sento impacciato,
son proprio sfigato, sfigato, sfigato!
Stasera le chiedo se viene a ballare
Le pago la pizza la voglio baciare.
Ma poi come faccio il panda è scoppiato
Son proprio sfigato, sfigato, sfigato!
Non resta che il bar, la gelateria,
la solita solfa è la vita mia…
Coi poveri Ningia mi sono trovato,
son proprio sfigato, sfigato, sfigato!
La sfiga mi segue e mi appartiene,
ovunque io vada con me se ne viene.
Di giorno, di notte, son l’uomo sbagliato.
Son proprio sfigato, sfigato, sfigato!
Donato Marzo 2007